PON RICERCA E INNOVAZIONE – FARO2030

 

 

                      pointerASSERGI – L’AQUILA      durataDurata del progetto: 32 mesi       euro€ 18,403,800.00      user Laboratori Nazionali del Gran Sasso - INFN

 

Il progetto FARO2030 

POTENZIAMENTO DELL’OSSERVATORIO DI EVENTI RARI DEI LNGS ALL’ORIZZONTE 2030 E OLTRE

Il progetto FARO2030 (PIR01_00020) ha come obiettivo principale consolidare e rafforzare l'eccellenza dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) all'orizzonte del 2030 e oltre, per poter continuare ad ospitare i più rilevanti progetti scientifici nel campo della fisica delle astroparticelle e dell’astrofisica nucleare. 

Il primo esperimento a beneficiare di questo potenziamento sarà DarkSide-20k, progetto di punta ai LNGS per la ricerca di materia oscura, e altri progetti nel campo delle ricerche sulla natura del neutrino e dell’astrofisica nucleare.

Uno dei punti di maggior attrattiva internazionale dei LNGS è il sistema integrato di installazione sotterranea, infrastrutture e laboratori di supporto. 

 

Il progetto si articola in tre obiettivi:

1. consolidamento e potenziamento diffuso delle infrastrutture tecniche dei laboratori sotterranei. Comprende l'installazione di un'infrastruttura di trasmissione dati ridondante su fibre ottiche per rafforzare la connettività e l’integrazione nel sistema di distribuzione di una seconda cabina elettrica già esistente, per assicurare la ridondanza in caso di guasto o manutenzione.

2. contribuire alla costruzione di una nuova facility, la camera pulita della Nuova Officina Assergi (NOA), per la manipolazione e la lavorazione di fotosensori al silicio (SiPM). NOA è una nuova infrastruttura dei LNGS finalizzata alla costruzione su larga scala di fotosensori criogenici da SiPM. La creazione di una camera pulita di classe ISO6 nell'ambito di NOA consentirà la lavorazione e l'assemblaggio dei SiPM in Photo-Detector-Modules (PDM), capaci di rilevare i deboli segnali luminosi prodotti nei materiali scintillanti. Questa applicazione è fondamentale per numerosi esperimenti ad alta sensibilità e sarà applicata in particolare per rilevare la luce prodotta nell'argon dall'interazione di una particella di materia oscura. In questo secondo obiettivo si trova anche l’ampliamento del laboratorio STELLA (SubTErranean Low Level Assay) per la misura e l'identificazione dei contaminanti radioattivi dei materiali, attività cruciale per la selezione dei materiali radio-puri con cui sono costruiti i rivelatori degli esperimenti ai LNGS. Questo ampliamento mira ad aumentare le capacità di misura di STELLA ed a permettere lo sviluppo di nuove tecniche e metodologie.

3. potenziamento delle infrastrutture necessarie per l'esperimento DarkSide-20k. Tale esperimento, costituito da una camera a proiezione temporale (TPC) con una massa bersaglio di circa 50 tonnellate di argon a bassissima radioattività, sarà il più sensibile esperimento al mondo per la ricerca di materia oscura.

La finalità principale del progetto è mantenere l'eccellenza, l’unicità e la internazionalità dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso che, così potenziati, saranno capaci di accogliere gli esperimenti di nuova generazione.

L’effetto prevalente dei potenziamenti proposti è ottenere una maggiore efficienza, assicurare disponibilità, garantire eccellenza, aumentare il bacino d’utenza e l’attrattiva, promuovere la diversificazione della ricerca ai LNGS.

 

Risorse finanziarie

Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 18.403.800 euro da parte del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Innovazione 2014-2020, gestito dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) Asse II – Progetti tematici Azione II.1- Infrastrutture di ricerca il cui obiettivo prioritario è il riposizionamento competitivo delle regioni più svantaggiate al fine di produrre mutamenti di valenza strutturale per accrescere la capacità di produrre e utilizzare ricerca e innovazione di qualità per l'innesco di uno sviluppo intelligente, sostenibile e inclusivo.

 

Impatto sul territorio

Beneficiario del finanziamento sono i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN, che ha predisposto un piano di investimenti per la realizzazione del progetto che copre un orizzonte temporale di 32 mesi. Il progetto avrà un impatto significativo misurabile sia in termini di coinvolgimento di ricercatori e trasferimento di know-how che in termini economici per attività che saranno svolte da imprese per lavori relativi alla realizzazione di parti degli apparati sperimentali da operare presso i LNGS.

La nuova potenzialità dei Laboratori del Gran Sasso, realizzata grazie al presente progetto, apre nuove prospettive per i prossimi 10 anni, con un evidente ritorno sul territorio.

L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare considera con grande attenzione tutte le applicazioni, derivanti dalla ricerca di base, che abbiano un significativo impatto sulla società, il territorio e il suo tessuto produttivo, e costituiscano un importante stimolo per l’innovazione tecnologica.

 

Per approfondire

PON   - PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE RICERCA E INNOVAZIONE 2014 - 2020 

http://www.ponricerca.gov.it/ 

 

NOTIZIE: 

ALL’INFN QUASI 70 MILIONI PER IL POTENZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE DI RICERCA  

https://home.infn.it/it/comunicazione/news/3497-all-infn-quasi-70-milioni-per-il-potenziamento-delle-infrastrutture-di-ricerca 

 

 

                                                               

 

20/01/2020