Il centro storico dell’'Aquila, un bellissimo sole, un cielo azzurro e migliaia di palloncini colorati, hanno fatto da cornice a SHARPER - Notte Europea dei Ricercatori, evento che, alla sua quinta edizione, non perde di fascino agli occhi della città.

L’’edizione SHARPER 2018, oltre a L’'Aquila, ha coinvolto nella stessa giornata altre 11 città: Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia e Trieste.

Sin dalla mattina, diverse sono state le iniziative dedicate agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Oltre 1000 ragazzi hanno partecipato a laboratori didattici, visite ai Planetari, conferenze, dimostrazioni e mostre, il tutto per avvicinare gli studenti al mondo della Scienza.
La conferenza di apertura dell’'evento, che ha dato il via a tutte le attività, è stata "Le investigazioni scientifiche: tecniche e tecnologie per la tutela del patrimonio artistico"” tenuta dal Reparto Investigazioni Scientifiche di Roma, presso la Sala Ipogea del Consiglio Regionale, alla presenza delle autorità e di tutte le istituzioni culturali e scientifiche.


A partire dal primo pomeriggio un susseguirsi di laboratori e simulazioni a cielo aperto hanno animato Piazza Duomo fino a notte inoltrata. Attività quali “"Particles Zoo"” (LNGS e GSSI), “"Curious Mind”" (Dompé), "Rumbling Earth"” (INGV) e “"Tinkering Arena"” (FabLabAQ), hanno creato un’'atmosfera di piacevole sintonia tra ricercatori e cittadini. Grande successo per l’'attività “"Un tuffo nella realtà virtuale"” che ha permesso a grandi e piccoli di esplorare ambienti virtuali attraverso l’uso di visori 3D. “"Crime Scenes"” ha incuriosito il pubblico con simulazioni interattive realizzate da personale specializzato delle forze dell'’ordine.


Il parco del Castello ha ospitato due "Planetari" in cui il pubblico, la mattina le scuole e il pomeriggio adulti e ragazzi, si è lasciato affascinare dalle animazioni riguardanti le stelle e le costellazioni nelle notti autunnali, l’'orientamento degli astri e i miti e le leggende della volta stellata, viaggiando tra i pianeti del Sistema Solare e lo spazio-tempo.
Attività che hanno stuzzicato l’interesse e la curiosità di bambini e ragazzi sono state quelle proposte dalla "Scuola di Robotica", il cui obiettivo è stato: imparare divertendosi. All'’interno del GSSI, i partecipanti sono stati accompagnati e guidati nella costruzione di robot,
attraverso l’utilizzo di mattoncini Lego, e all'’interno del mondo della programmazione.
Di grande attrattiva la mostra “Lassù qualcosa ci protegge” (INGV) e il laboratorio di restauro “"The Big Beauty"” (Accademia di Belle Arti)
realizzate all’interno della splendida navata del Palazzo dell’'Emiciclo da poco riaperto alla città.
L’'Auditorium del Parco, il Rettorato del Gran Sasso Science Institute e il Palazzo dell'Emiciclo hanno ospitato spettacoli originali e coinvolgenti che hanno riscontrato grande partecipazione nonostante le basse temperature: da “"Galassie sulla Sabbia"” alle “"Delizie molecolari”" per finire con lo spettacolo “"Sei Gradi”" di e con Giobbe Covatta che, con la sua comicità travolgente, ha ammaliato i numerosi spettatori.


Ancora una volta il centro dell’'Aquila si è lasciato così conquistare dalla voglia di conoscere e imparare, a dimostrazione del grande interesse dei cittadini verso il mondo della scienza.
Perché SHARPER racconta quanto ci sia di più universale e condivisibile: SHARPER, oggi, ha raccontato emozioni.

 

Altre foto su: sharper-night.lngs.infn.it

D71 2514 D71 2545 D71 2606
D71 2615 D71 2625 D71 2647
D71 2653 D71 2691 D71 2723
D71 2740 D71 2805 D71 2773
IMG 20180928 WA0029   IMG 20180928 WA0032
D71 2843   DSC 0210
D71 2793   D71 2769

Foto credits:

DSC_0210.png - Chiara Badia

Tutte - Alberto Tobia

 

REIS - 02.10.2018