Il videomessaggio di Papa Francesco al Meeting internazionale “La Scienza per la pace”

E’ iniziato oggi il Meeting internazionale “La Scienza per la pace” promosso dalla Diocesi di Teramo-Atri e dall’Università degli Studi di Teramo per rimarcare l’importanza della formazione e della conoscenza scientifica nella società, anche come strumento per costruire la pace.

Tra gli interventi di apertura, il videomessaggio di Papa Francesco che, rivolgendosi agli scienziati e alle autorità accademiche riunite all’Università di Teramo nel convegno organizzato "in occasione del Giubileo di San Gabriele, il cui santuario si colloca alle pendici del Gran Sasso, dove si trovano i Laboratori Nazionali di Fisica Nucleare”, esprime fiducia per la scienza indicandola come “una grande risorsa per costruire la pace!” e sottolineando il fatto che “mai come in questo tempo si avverte il bisogno di un rilancio della ricerca scientifica per affrontare le sfide della società contemporanea”.

Nel ringraziare gli ospiti delle istituzioni nazionali ed europei e “tutti gli uomini e le donne impegnati nella ricerca scientifica”, Papa Francesco, ha ricordato in modo particolare il professore italiano Antonino Zichichi, fondatore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN, premiato nel corso del meeting con l’Onorificenza di Guido II degli Aprutini. Il Papa ha inoltre sottolineato come il professor Zichichi “continua a dedicare la sua vita per lo sviluppo della scienza e la formazione delle nuove generazioni”, che costituisce un fattore chiave per lo sviluppo della scienza, esortando gli scienziati ad “accompagnare la formazione delle nuove generazioni insegnando loro a non aver paura della fatica della ricerca”.

Presenti all’incontro anche Antonio Zoccoli, presidente dell’INFN e Ezio Previtali, direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso. Il professor Zoccoli, partecipando alla tavola rotonda moderata da Sergio Caputi, magnifico rettore dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, ha dichiarato di essere rimasto piacevolmente colpito dal fatto che il Papa abbia citato i Laboratori Nazionali del Gran Sasso.  Il presidente dell’INFN, inoltre, ha indicato i Laboratori stessi come esempio di luogo di scienza e di pace, in cui oltre 1000 scienziati provenienti da diverse parti del mondo, indipendentemente dalla loro provenienza e tradizione, lavorano insieme e sviluppano tecnologie all’avanguardia per un obiettivo comune: sviluppare la conoscenza, fornire ulteriori strumenti di insegnamento ai giovani e motivarli ad intraprendere carriere scientifiche.

A partire dalle ore 15.00 alle ore 18.00, nel corso delle sessioni parallele di “Conoscere la realtà per costruire insieme!”, quella dedicata alla Scienza del microcosmo ha visto la partecipazione di Maura Pavan (Università degli Studi di Milano Bicocca), Nicola Rossi (Laboratori Nazionali del Gran Sasso) e Cristiano Galbiati (Princeton University), professori e ricercatori coinvolti in alcuni esperimenti presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, e la professoressa Marica Branchesi del Gran Sasso Science Institute.

Il Meeting internazionale “La Scienza per la pace” è organizzato dalla Diocesi di Teramo-Atri e dall’Università degli Studi di Teramo, in collaborazione con Pontificia Accademia delle Scienze, Ministero Università e Ricerca (MUR), Comitato di Coordinamento Regionale Universitario dell’Abruzzo (C.C.R.U.A.), e Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e prevede una serie di incontri presso l’Università di Teramo e il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata nei giorni 2 - 3 luglio.

Diretta streaming dell’evento su https://www.youtube.com/user/universitateramo

 

Le foto utilizzate sono state prese dalla pagina dell'Università degli Studi di Teramo

 

 

Per info e contatti:

LNGS-INFN Servizio Relazioni Esterne
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REIS - 02.07.2021